Consulta la sezione delle nostre offerte per non perdere le condizioni più vantaggiose!
Per ricevere informazioni sulle nostre offerte iscriviti subito!
Dalla ristrutturazione di una antica e tipica casa di famiglia dove la nonna vendeva il latte nasce il Bed & Breakfast Me.Fra. Grazie alla gestione detta e accurata il B&B Me.Fra regala ai suoi ospiti il calore, la passione per questo luogo e la fantasia che solo un personale giovane e dinamico può fare.
Questo luogo colpisce, emoziona, seduce, non solo per i panorami e per il mare ma anche per i profumi e i sapori della sua cucina che riecheggiano nelle stradine. Abbondante il Pesce azzurro, squisito il “Pasticciotto” dolce con crema e ciliegia di amarena, tradizionale il “Sarchiapone” zucca lunga preparata come i cannelloni. Molto apprezzati i vini D.o.c. di Ravello Tramonti e Furore. Lascia il segno, con il suo profumo intenso, lo “Sfusato Amalfitano” il limone tipico della Costiera, soprattutto nei dolci o nelle scorzette di agrumi ricoperte di cioccolato fondente. Basta accomodarsi in uno dei cinque ristoranti che il borgo offre!
Con una piacevole passeggiata tra le bianche stradine questo paesino è ricco di architetture medievali e preziose testimonianze d’arte: quella più significativa è la “Chiesa del San Salvatore de Birecto” in piazza, al cui interno aveva luogo la cerimonia dell’investitura del Doge con l’imposizione della “berretta”, nome da cui deriva l’attributo della chiesa. Sulle pendici del Monte Maggiore è posta la chiesetta di “S. Maria del Bando”, secondo la tradizione il nome sta ad indicare che li venivano promulgate le condanne. Poco distante è la “Grotta di Masaniello” perché in essa avrebbe trovato rifugio per sottrarsi alla cattura il noto pescatore napoletano originario di Amalfi. Sul lato opposto, in una cavità del Monte Civita, è l’ancor più antica chiesetta di “San Michele Arcangelo” ubicata in una grotta. Lungo il percorso la Chiesa della “Madonna del Carmine”, dove oltre al seicentesco organo , la chiesa conserva pregevoli pastori settecenteschi che compongono un bel gruppo presepiale. Di epoca più recente è l’attuale Collegiata dedicata a “S.Maria Maddalena” la cui fondazione(nel 1274) avvenne ad opera degli Atranesi che vollero ringraziare la propria Santa per averli liberati da una colonia di Saraceni fatta stanziare nella città dal re Manfredi.